martedì 21 giugno 2011

Il sogno senza luogo

“Il Sogno senza Luogo”

Ferentino, Palazzo Martino Filetico, 15 giugno ore 20.00

Replica 17 giugno ore 16, 30 e 18,30.


Presentazione/descrizione
“Il Sogno senza Luogo”
Sperimentazione didattica multidisciplinare
Con bambini in età di Scuola primaria e dell'infanzia.

Film originale di Teatro di Figura-Musicale durata:65’
Il tema conduttore del percorso è l’utopia fantastica delle città e della CITTA’ IDEALE.

Il lavoro è il risultato di una ricerca di Sperimentazione didattica multidisciplinare con bambini in età di Scuola primaria e dell'infanzia, ma si rivolge anche a giovani, a studiosi, a docenti. Le tematiche affrontate ed i linguaggi adottati, della musica, del testo, del montaggio video, dell'animazione in ripresa, sono evidentemente rivolti ad un pubblico più ampio. L'excursus effettuato coi bambini ha richiamato la possibilità di porgere questi linguaggi ad un livello indifferenziato; ha evidenziato una capacità infantile di indagare tematiche culturalmente complesse con la disinvoltura di un approccio immediato. Le parti sviluppate maggiormente dai piccoli ci hanno indotto riflessioni ulteriori sull'utopia filosofica dello sguardo incantato infantile.


Sinossi dello spettacolo
Lo schema narrativo del viaggio fantastico, attraverso l’animazione in video d’immagini del repertorio artistico, indaga, dal punto di vista di bambini i ” luoghi immaginari” dell’utopia.
Con Musiche originali di Claudio Rovagna, Teatro di Figura, testi e Regia di Marianna de Leoni

Alice è una bambina che vive in una metropoli occidentale. Di notte sogna: le case della sua città si trasformano nella torre di Babele, nel cuore della città mitica e senza tempo.
Il sogno in cui Alice scivola, la conduce in un mondo onirico che artisti di tutti i tempi hanno creato ed evocato. Incontra in sogno Atamor ... un bambino di un altro tempo, un bambino dell’antica Babilonia.
Ecco che appare loro Nunzio, un bambino/angelo dello spazio, luminoso e trasparente: Nunzio dal firmamento si occupa da sempre di guidare i bambini in viaggi spazio/temporali a vedere i luoghi e le città degli ideali umani di ogni epoca, fino a quelli riposti nel futuro.
Così i bambini, guidati da Nunzio, visitano (e vedono nell’Arte ) i luoghi dell’utopia del mito nella storia, i luoghi teorizzati dai grandi progetti architettonici del XX secolo, il futuro visto dalla letteratura, dal fumetto.
A un tratto crolla Babele e la città moderna di Alice diventa disumana, troppo veloce e rumorosa. Non sembra possibile vivere in alcun luogo; non si riesce più a comunicare, né a Babilonia, né in alcuna città: la confusione dei linguaggi è totale, triste e spaventosa. Quale futuro è possibile?
Tra scienza e fantascienza, sostenuti dall’Arte, è possibile un’attenzione alla misura umana ed armonica della vita, i bambini lo sanno.

I testi originali citano anche La Repubblica di Platone (390 a.C.) La Divina Commedia di Dante Alighieri (1307-1321); La città del Sole di Tommaso Campanella (1602), Cyrano di Bergerac di E. Rostand (1897); testi di Charles Fourier (1772-1837), La Sirenetta di Hans Christian Andersen, (1836) Lesabendio di Paul Sherbart (1910), Peter Pan di James Matthew Barrie (1902); Le città invisibili di Italo Calvino (1972)…


Specchi Sonori - Centro RitrovArti di Ferentino – Centro Studi sul Teatro di Ricerca e di Figura “Cesare Felici”

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